Zanzibar: una nuova #TravelIntervista

Vuoi conoscere tutto su Zanzibar? Se stai per organizzare un viaggio nell’arcipelago africano, questo articolo fa proprio al caso tuo. Ho intervistato Marilisa, travel blogger per passione, che è partita alla volta di Zanzibar nell’ottobre del 2015 e, oggi, è qui con noi per condividere tutte le sue esperienze.

Iniziamo subito. Presentati!

Il mio nome è Marilisa Trombetta e vengo da un piccolo paesino di nome Meta, in provincia di Napoli. La mia passione più grande è viaggiare e spero di riuscire a vedere quanti più posti possibili e magari, un giorno, riuscire a trasmettere queste emozioni a più persone. Il mio motto, infatti, è una celebre frase di Mark Twain : “Tra vent’anni non sarete delusi delle cose che avete fatto ma da quelle che non avete fatto. Allora levate l’ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele. Esplorate. Sognate. Scoprite.”

 

In questa intervista cercheremo di condividere alcune informazioni pratiche su Zanzibar oltre alle emozioni che ti ha regalato questa meravigliosa città. Partiamo dagli albori: da cosa è nata la voglia di partire per Zanzibar?

È nata dalla voglia di conoscere altre culture, altri modi di vivere. Sopratutto dalla voglia di mettere piede su un continente tanto diverso dal mio e catturarne tutte le sfumature più belle.

zanzibar heart

COSA FARE PRIMA DI PARTIRE A ZANZIBAR

Passaporto, Visto, vaccino e cambio di denaro fanno parte delle grandi cose da fare prima di partire per un altro continente. Hai consigli da dare in merito? 

Certamente 🙂 Per quanto riguarda il Passaporto è necessario che abbia una validità residua di almeno 6 mesi, con almeno una pagina completamente libera, mentre il Visto viene compilato direttamente nell’aeroporto di Zanzibar. Molte persone consigliano di fare il vaccino contro la malaria che ha una profilassi lunga 6 mesi. Io, personalmente, ho scelto di non fare nessun vaccino ed, effettivamente, non credo sia necessario. La moneta usata a Zanzibar è lo “scellino Tanzaniano”, ma è possibile pagare in euro o dollari americani in quasi tutti gli hotel e negozi. Le carte di credito accettate sono Visa e Mastercard non elettroniche.

QUANDO ANDARE A ZANZIBAR

Qual è il periodo più indicato per raggiungere Zanzibar? E tu, quale mese hai scelto?

A Zanzibar il clima è tropicale tutto l’anno. Il periodo più indicato va da maggio a ottobre, anche perché ad aprile e a novembre si possono incontrare violenti piogge intermittenti. Io ho scelto fine ottobre e sono stata molto fortunata. Tutti i giorni la temperatura media era di 30°.

Il clima è il problema che attanaglia la gran parte dei turisti. Come sono le giornate? Ci sono grandi sbalzi di temperatura?

Le giornate sono molto calde ma sempre accompagnate da una piacevole brezza. No, non ci sono grandi sbalzi di temperatura.

Con che compagnia hai volato? Quanti scali hai fatto? Ti sei trovata bene?

Ho volato con Meridiana fly , volo diretto Roma fiumicino- Zanzibar e mi sono trovata benissimo. Anche se il volo dura tra le 8 e le 9 ore, la compagnia è riuscita a non farle pesare, facendo vedere film, ascoltare musica e consegnando plaid e cuscini per poter dormire. Insomma tutto perfetto.

VIVERE ZANZIBAR

È risaputo che Zanzibar risente degli effetti delle maree in diverse zone dell’isola. Hai vissuto esperienze spiacevoli?

Esatto, le spiagge dell’isola, sono soggette ogni 6 ore a questo fenomeno ma non è stato causa di alcuna esperienza spiacevole.

In quale zona di Zanzibar hai alloggiato?

Ho alloggiato al Villaggio Bravo Kiwengwa.

zanzibarzanzibar

Non può mancare un approfondimento sul cibo. Cosa ti ha colpito maggiormente? Quali sono i loro piatti tipici?

Sicuramente è da lodare il pesce fresco, pescato al momento dai Masai del luogo. Ma la cosa che mi ha colpito maggiormente è il latte della noce di cocco che ho potuto assaggiare sempre grazie alle persone del loco, che arrampicandosi sugli alberi, le staccavano con delle apposite lame. Un piatto tipico che ricordo è la torta di spezie cucinata con cioccolato, cannella, chiodi di garofano e noce moscata.

zanzibar

zanzibar

Come funzionano i trasferimenti interni nella città?

Ci sono sia i pullman organizzati dalle agenzie sia i taxi locali che vengono chiamati i daladala.

Se una tua amica dovesse passare per Zanzibar per soli due giorni, cosa le consiglieresti di fare?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...